Godis!

P1020417

Sto nell´aula di economia e il professore ha appena regalato a me e ai ragazzi del gruppo del kick-off un pacco di caramelle come premio per aver vinto tra i sei gruppi di ieri, menomale che ho mangiato poco a pranzo ahahahah. Giuro che non posso crederci, avevo paura di aver abbassato la media dei punti a tutto il gruppo e invece é andata benissimo. Ma immagino che non ci state capendo nulla perché non vi ho spiegato com´é andato il kick-off e di cosa si trattava. Alle 10 hanno iniziato a chiamare i ragazzi di ogni gruppo che provenivano dal corso di economia e da quello di scienze sociali che é il mio, ognuno con il suo leader che era del secondo o del terzo anno. La cosa abbastanza comica é che sono stata messa nell´unico gruppo di soli ragazzi (il motivo per cui abbiamo vinto ahahah), ma credo sia stato meglio cosí. Appena veniva chiamato un gruppo questo partiva, a distanza di cinque minuti dall´altro perché era una specie di orienteering, e ogni centinaio di metri si fermava per fare una specie di gioco/attivitáuccidimuscoli/attivitástrizzacervelli. È da dire che il tutto si é svolto nella foresta quindi i miei piedi, avendo le ballerine perché non avevo capito cosa avremmo fatto, non erano del tutto felici, ma íl tutto é stato molto divertente. Ho fatto cose che non mi sarei mai aspettata di fare, come la piramide umana, i palleggi con le uova, cercare di superare una fune tra due alberi a un metro e cinquanta di altezza con l´aiuto dei ragazzi  e una specie di gara di addominali (in pratica si doveva stare il piú tempo possibile a pancia in giú appoggiati sulle braccia e i piedi tenendo su il sedere, ditemi che avete capito!, e il massimo era cinque minuti.) credo di aver resistito due minuti e mezzo (i magici risultati dell´allenamento in bici!) e sono molto orgogliosa di me.

Il pranzo é stato molto “vichingo!?”. Abbiamo cucinato gli hot dog (korvbröd!?) su un fuoco acceso e da brava romana dopo dieci minuti che il mio wurstel si stava NON cuocendo ha deciso bene di cadere, sempre perché da brava romana non ho saputo infilare bene il KORV.

È da dire che la parte iniziale del percoso attraversava il cimitero di Hagfors, che ovviamente é nella foresta, con una ripiditá di 75 gradi minimo (non trovo il pallino dei gradi sulla tastiera svedese!) e giá il fatto che per fare il kick-off si passi in un cimitero fa un po´ridere!

Ricevute le caramelle le ho distribuite agli altri che non le avevano vinte e mi sono sentita davvero parte della classe, anche perchè uno del gruppo si è girato per dirmi “good!”. E data la loro timidezza posso dire davvero di essere parte della classe ahahahah

Adoro queste ore in cui i professori danno i compiti e te puoi fare quello che vuoi (io in questo caso passo il tempo a tradurre le frasi dei libri su google translate o a scrivere sul blog). L´ora di matematica é di una noia assurda, e qui le ore passano DAVVERO lentamente, molto piú di quando sto a scuola in Italia. Gli esercizi che dovrei stare a fare (che poi ho tutta la libertá di non farli) riguardano i numeri negativi, e l´esercizio piú difficile che ho trovato fino ad adesso é: se la temperatura in un giorno va da -2,5C a 4,1C qual´é l´escursione termica giornaliera? che difficoltá, mamma mia!

Gli armadietti! Giuro che non so cosa penso esattamente degli armadietti . È bellissimo averne uno perché non devi stare sempre con la borsa con decine di cose dentro che non riesci a camminare per quanto é pesante. È una specie di punto di riferimento, una seconda casa quando sei a scuola. Qui sono tutti abituati ad averne uno dalla prima elementare (credo) e sono velocissimi ad aprirlo chiuderlo e fare quello che devono fare, io sono un incapace e ci sto le ore per mettere le cose dentro e quel poveraccio che ha l´armadietto sotto il mio ogni volta aspetta le ore ahhahahah

È assurdo come questa settimana sia passata velocemente, domani é l´ultimo giorno di scuola e sabato andremo in bici a Karlstad. Oggi Ia viene a casa mia dopo scuola e cucineró italiano. Si so che l´ho giá detto ma sono davvero troppo felice di farlo. Ieri io e Micael siamo andati al supermercato a fare la spesa e ho fatto il mio meglio per trovare cose il piú vicino possibile a quelle italiane. Spero solo che nessuno osi mettere il ketchup sulla pasta al pomodoro…..

Cosa inizio a capire degli svedesi… non é che sono timidi, ma semplicemente non vogliono disturbarti. Ieri durante il kick-off ho parlato con il leader del gruppo, che stando nel terzo anno era “leggermente” piú estroverso e abbiamo parlato molto (il suo inglese era perfetto e faticavo davvero a stargli appresso) ma mi sono accorta che non mi ha praticamente mai fatto domande tranne una o due, ma quando io gli chiedevo qualcosa era felicissimo di rispondere e parlava un sacco. A capirli!

La cosa bella é che ora nessun professore qui si aspetta nulla da me, devo solo pensare a imparare la lingua, e poi a gennaio inizieró a fare le prove e avere i voti da spedire ai prof italiani.

Oggi va molto meglio con lo svedese, sono riuscita a capire molte cose tra gli amici e durante le lezioni, e Ia ha detto che mi parlerá sempre in svedese d´ora in poi, e parleremo inglese solo per cose importanti che devono essere dette subito. Dopotutto devo fare questo salto nello svedese che é lo stesso che ho fatto dall´italiano all´inglese (anche se di svedese conosco poca grammatica ancora), e quando il mio livello di svedese sará come quello di inglese che avevo alle medie sará tutto piú facile perché avró bisogno solo di allenamento.

I prof che capisco di piú sono quella di scienze, quella di psicologia e quella di storia e svedese. La prof di scienze mi ha consigliato di abbandonare assolutamente l´inglese per imparare lo svedese, che in effetti é quello che pensavo di fare, quindi ora ho una spinta in più.

 

Come mi aveva detto Katarina, per imparare bene una nuova lingua il cervello ha bisogno della perfetta conoscenza della lingua madre e che un ottimo modo per allenarmi ora che sono in Svezia , ed è davvero strano ma funziona alla grande,  è vedere film nella tua lingua madre (nel mio caso film di Verdone :P)

La giornata oggi è stata impegnativa, ho parlato tutto il giorno un sacco di inglese perché Ia è venuta a casa mia, adorando il mio cibo italiano, e abbiamo parlato un sacco. Stamattina a scuola mi sono buttata e ho detto qualche parola in svedese. Io e Ia (si fa ridere lo so ahahah) abbiamo deciso che a scuola staremo un po’ di tempo a parlare svedese in modo che gli altri vedano che lo sto imparando e che mi possono parlare in svedese.

Il pomeriggio con Ia è stato davvero fantastico, ci siamo divertite molto e sono davvero contenta di aver trovato un’amica come lei. Però non siamo riuscite a non parlare inglese, la cosa è molto dura!

Questa sera dato che ero completamente distrutta a un certo punto ho iniziato a parlare italiano senza accorgermene, e quando pensavo “sto parlando italiano, devo smettere!” mi uscivano ancora più parole come se nulla fosse, la mia bocca si apriva senza che il cervello ragionasse, assurdo!

Micael ha preso i biglietti per la Fin Battle quindi venerdì dopo scuola partiremo per Norrköping dove abitano i genitori di Katarina e staremo li due notti. Le gare ci saranno sabato e domenica dalle 13 quindi la domenica torneremo abbastanza tardi. Sono davvero felice di vedere queste gare!

Gli svedesi non si soffiano mai il naso, e con questo vi auguro buona notte!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...