Snön har kommit!

Hej a tutti! Välkomna att läser en av de sista artiklarna i det här år!

Benvenuti a leggere uno degli ultimi aggiornamenti dell´anno.

Vi avverto dall´inizio che questo post sará molto lungo, dal momento che non scrivo da sabato scorso e questa settimana é stata molto intensa e ho voglia di raccontare molte cose. Spero che il post non sia troppo pesante da leggere, ma credo che dividendo tutto in piccoli racconti la cosa sia piú facile.

Il problema é che non mi ricordo cosa ho fatto sabato, quindi passo direttamente a domenica, che é stato il primo avvento, e che per coincidenza quest´anno é capitato proprio il primo dicembre. La mattina mi sono svegliata abbastanza presto e ho fatto una colazione leggera dal momento che sapevo che nel pomeriggio avrei mangiato un sacco di dolci. Ho iniziato ad aprire la prima scatola del mio calendario dell´avvento. In pratica mangio le caramelle che ci sono dentro e di sera riappendo la scatola aperta al ramo, scrivendo sulla targhetta infilata sul “filo di ogni giorno” una cosa bella che mi é successa quel giorno. Sará stupendo rileggere tutti i bigliettini una volta finito l´avvento o tornata in Italia, per vedere come saranno cambiate le cose, e per commuovermi guardando indietro verso quello che ho vissuto. Si! Sará tristissimo! E comunque é anche un ottimo modo per ricordarsi cosa é successo nella settimana e scriverlo sul blog!

Verso le 9 abbiamo visto la prima puntata della serie che SVT, la televisione svedese, trasmette per tutto l´avvento. Ogni anno tratta una storia diversa, e quest´anno é intitolato “Familjen Hedenhös uppfinner Julen” che significa “La famiglia Hedenhös scopre il Natale”. In pratica parla di una famiglia preistorica che atterra sulla terra in un museo di storia preistorica appunto, e …. beh anche se é sul canale dei bambini (Barnkanalen) é davvero emozionante, e ovviamente é cozy stare a casa con la neve (anche se ancora non nevica cosí tanto) e tutte le mie amiche lo vedono. Se siete curiosi questo é l´indirizzo dal quale vederlo http://www.svt.se/barnkanalen/julkalendern-barna-hedenhos-uppfinner-julen/ . Se andate sulla t in basso potete mettere i sottotitoli. Sono in svedese ma beh, meglio di niente.

Subito dopo io e Katarina abbiamo iniziato a preparare dei dolci, perché nel pomeriggio abbiamo cantato con il coro nella bystuga (una specie di cottage) che si trova vicino a casa, e quindi servivano dolci per fare fika con il “grande pubblico” che aveva pagato. Mentre cantavamo gli ospiti potevano rispondere a delle domande e completare un cruciverba, e alla fine chi ha risposto a piú domande ha ricevuto dei piccoli premi. Io ho cantato in italiano un pezzo di un brano di Natale che hanno anche qui in Svezia (Helga natt) ed é stato molto emozionante.

Una delle domande del cruciverba é stata “come si dice tusen (mille) in italiano?” (Hur säger man “tusen” på italienska?) e appena una delle coriste ha finito di fare la domanda c´é stata una risata generale. È stato molto bello da parte loro che hanno incluso qualcosa che riguardi l´Italia tra le domande 🙂

Purtroppo non avremo prove con il coro fino alla prima settimana di gennaio, ma uno dei primi giorni dopo l´anno nuovo, non mi ricordo quando ovviamente, ripeteremo lo stesso concerto fatto a Uddeholm a Ekshärad, cittadina a 30 km da qui, dove abita anche la mia amica Rebecca.

Finito il concerto durante la piccola premiazione, una signora si é rivolta a me, in svedese ovviamente, e io come sempre “jag förstår inte bra svenska” e da li abbiamo iniziato a parlare in svedese e ho raccontato della mia esperienza di exchange student, é stato molto bello.

Dopo il concerto siamo andati a casa per fare DI NUOVO fika insieme ad alcune signore del coro, e ho potuto parlare “molto” svedese e cercare di capire qualcosa da persone diverse (nell´imparare una lingua, abituarsi ai diversi toni e accenti delle persone é una delle cose piú difficili!), e ci sono riuscita, quindi é stato molto piacevole.

Abbiamo mangiato tantissimi dolci, tra cui anche il mio tiramisú che é piaciuto moltissimo. Katarina aveva preparato una torta allo zafferano (imitando i Saffronsbullar che prepareremo per Santa Lucia venerdí prossimo, ma che non aveva avuto tempo di preparare) e una torta allo zenzero. Poi abbiamo mangiato smörgås vari e biscotti allo zenzero con formaggio sopra (quasi nessuno in famiglia li mangia, ma io non mi voglio perdere nulla e provo sempre tutto, e sono buonissimi!).

Finito di fare fika siamo andati ad Hagfors perché ogni primo avvento, tutti i negozi “del centro” vengono addobbati per Natale e vengono appese le luci di Natale sulle vie. Nonostante facesse un freddo tremendo (anche se eravamo appena sotto lo zero!) é stato bello andare per queste piccole tre strade a vedere le vetrine. Ho fatto un po´di foto anche se non sono venute benissimo. Alcune delle migliori vetrine erano quelle dove c´erano persone vestite da Babbo Natale che salutavano i passanti, trasmettevano davvero un´atmosfera natalizia. In una vetrina c´erano anche alcuni studenti del gymnasium che sono nella mia scuola, comodamente seduti sulle poltrone nelle vetrine, a bere kaffe, o forse glögg? 🙂

La sera ho visto un film con Rebecca, e siamo andate a dormire abbastanza tardi, quindi il giorno dopo alzarsi per me é stata una tortura! Lunedí non sono andata a scuola perché era studiedag, ovvero un giorno in cui i ragazzi “dovrebbero” studiare ma ovviamente tutti se ne vanno a Karlstad o altro, e i professori vanno a scuola per organizzare il lavoro e decidere cosa fare durante le settimane successive (in pratica come i nostri consigli di classe, ma semplicemente fanno tutto concentrato in un giorno, e non fuori dall´orario normale di lavoro).

Dicevo, come avevo anticipato, ho preso l´autobus alle 8,00 per andare a Karlstad e visitare l´universitá che si trova a quindici minuti dal centro. Adoro viaggiare fino a Karlstad in pullman, e vorrei tanto che fosse piú lontano e il viaggio richiedesse piú di un´ora e mezza, perché é stupendo ascoltare musica e pensare alla tua esperienza e ai tuoi piani per i prossimi mesi.

Questa é una delle canzoni con cui mi carico quando vado a Karlstad in pullman e che mi fa ricordare il viaggio interrail 🙂 (bonfire heart) la ripubblico perché é stupenda

L´unica cosa non molto divertente é che in inverno (ops, autunno) il sole qui é bassissimo, e si, anche se alle 8,00 quando usciamo per andare a scuola c´é un po´di luce, il sole non si vede fino alle 9,30, e per tutto il giorno (cinque ore e mezza) rimane alla stessa altezza, ovvero quella degli occhi, e la cosa é un po´, ma dico solo un po eh, fastidiosa. Ma la luce che si crea e i colori ripagano ogni accecamento!

Arrivata all´universitá ho fatto un giro di esplorazione e ho visto che é davvero piccola, ma moderna e accogliente. Ho incontrato una signora che mi ha spiegato molte cose sui corsi e su come trovare una stanza per vivere durante gli studi. Purtroppo non hanno corsi base in inglese, quindi entro ottobre prossimo dovrei aver ottenuto l´esame TISUS per lo svedese, che equivale a un livello C1, il che é abbastanza difficile, ma ce la posso fare. Il problema é che uscita dall´universitá avevo le idee un po´piú confuse di quando ci sono entrata, e ho pensato che é un po´presto pensare all´universitá, quindi ci ritorneró con la scuola verso marzo (ovvero mi intrufoleró nel pullman dei ragazzi del terzo anno!) per visitare anche le aule e sapere piú sui corsi. Quello che so ora é che vorrei lavorare in un ambiente multilingue, magari fare l´uni in un altro paese europeo e poi un erasmus a Karlstad. L´altra cosa é che mi piacerebbe studiare a Karlstad perché potrei in un certo modo continuare la mia vita qui e rivedere tutti i miei amici, che so giá che mi mancheranno tantissimo (solo a pensarci quasi mi mancano!).

A Karlstad ho trovato un cappello da Babbo Natale lungo 1,50 m, é stupendo! Stiamo aspettando che arrivi un altro po´di neve e poi faremo delle cartoline con questi cappelli appena usciti dalla sauna. Sarei troppo curiosa di vedere la faccia del postino di Roma consegnarla alla mia famiglia!

Solamente poco piú di due settimane e sará Natale, non ho mai visto un avvento volare cosí velocemente. Fra tre settimane durante la notte di Capodanno mi ritroveró a guardare indietro verso tutto quello che ho vissuto e imparato, fra tre settimane le giornate saranno un po´piú lunghe di come sono ora. In fondo questo autunno non é stato cosí triste come tutti gli italiani pensano, e nemmeno come dicono a volte gli svedesi. Infatti é l´autunno la stagione piú buia, perché le giornate si accorciano e non c´é neve, ma ho sempre avuto giornate pienissime senza aver tempo per pensare al buio, e ho avuto bisogno di appena due settimane per abituarmi alla “non-luce”, e il mio rapporto con il caffé svedese é arrivato velocemente a una svolta positiva 😀

L´atmosfera nelle case é sempre molto accogliente. Sembra stupido ma le candele contano molto, ti trasmettano davvero l´energia di cui hai bisogno e che senza sole non si ha, anche se bere caffé davanti a una candela accesa é ancora meglio. All´inizio della mia esperienza credevo che i ragazzi svedesi non uscissero molto durante il tempo libero e se ne stessero sempre chiusi in casa, ma ci sono tipi diversi di persone come in ogni paese e cultura, e ho scoperto che in realtá non é cosí. Sono umani come noi (questa frase é diretta a quegli italiani che conosco che quando sentono parlarmi di alcune differenze tra italiani e svedesi l´unica cosa che sanno fare é ridere!).

Comunque, a proposito di questo, io e le mie amiche stiamo pensando di andare a vedere il film “Hobbit 2” al cinema di Hagfors mercoledí sera. Il cinema ha solo una sala e quindi le proiezioni sono organizzate per giorni. Da alcuni giorni su tutte le lavagne nelle classi di scuola leggevamo sempre gli orari di proiezione di questo film e ci chiedevamo il perché. Giovedí la professoressa di inglese ci ha detto che i professori di svedese hanno pensato che per incoraggiare i ragazzi a vedere buoni film, la scuola pagherá il biglietto di chi vedrá questo film, quindi basta conservare il biglietto e consegnarlo alla scuola per avere i soldi indietro. C´é cosa migliore di vedere un film gratis?! Solo in Svezia una cosa del genere, sono dei grandi!

Martedí a scuola c´é stata la lezione di educazione sessuale, durante le due ore di lezione di svedese. Erano presenti un signore e una signora (dall´aspetto molto giovane) dall´ospedale di Hagfors che alla fine hanno distribuito preservativi e informazioni a proposito del consultorio di Hagfors. Insomma, quello che si legge sui giornali non sono leggende metropolitane, questa é una delle tante cose che in Svezia funziona.

Salto mercoledí perché non mi sembra di aver fatto niente di rivelante…

…e quasi quasi anche giovedí! Anzi no, qualcosa me la ricordo!

Innanzitutto la bufera di neve “Sven” é approdata in Svezia giovedí 5 dicembre, paralizzando anche l´aereoporto di Stoccolma. Il livello di allerta neve é stato 3 e ci sono stati incidenti nel Värmland. Il problema é che qui ha nevicato solo un po´giovedí notte ma per fortuna fa molto freddo e la neve non si scioglie!

Tornata da scuola alle 16,30, quando ovviamente era buissimo e c´era un vento fortissimo a causa dell´arrivo della bufera di neve, sono andata a pulire la casetta della sauna perché ieri notte io e altre tre mie amiche abbiamo fatto uno sleepover li dentro. Quando ho aperto la porta per uscire mi sono dovuta tenere alla porta per non farla sbattere perché il vento era davvero davvero forte, e pioveva pure!

Ed eccoci finalmente all´ultimo giorno della settimana. Ieri mi sono svegliata molto presto, alle 6, e mi sono alzata subito per vedere se c´era la neve, e… ebbene si! Tutto era bianco e anche se non nevicava ero troppo felice! Sono uscita dalla porta sul lato che dovrebbe essere non ventoso, ma non era il caso di ieri mattina. Mi é arrivata un´ondata di neve alzata dal vento che mi ha fatto congelare dopo cinque secondi, ma come si dice, so esperienze!

Il cielo é stato sempre grigio ma non ha mai nevicato, o almeno la neve era davvero sottile, quel tipo di neve che ti da solo fastidio entrando negli occhi quando cammini.

Ieri ho finito alle 16 perché ho avuto spagnolo e inglese che gli altri della mia classe non hanno e le mie amiche che hanno finito alle 13 sono venute a prendermi a scuola per andare a comprare un po´di schifezze per il fredagsmys che abbiamo mangiato durante il pigiama party. Dico solo che abbiamo pagato 30 corone, e quando ho detto “oddio” vedendo lo scontrino, Felicia mi fa: “ e non sono euro!”. Katarina ci é venuta a prendere per portarci a casa e abbiamo mangiato tacos graten e kebab pizza. Poi dopo cena siamo andate a prepararci per il pigiama party. Siamo andate verso la sauna portando materassi, sacchi a pelo, piumini, cuscini, fredagsmys e chi piú ne ha ne metta e abbiamo reso l´atmosfera cozy, acceso la stufa della sauna per far riscaldare la stanza (non abbiamo dormito nella sauna ovviamente, ma sui divani sui quali ci si siede tra una sauna e l´altra) e abbiamo visto The Last song. Avremmo dovuto vedere minimo tre film, ma abbiamo preferito parlare. All´1 e mezza siamo andate a casa per lavarci i denti (si perché gli svedesi non riescono a dormire se non si lavano i denti, e mi ci sono abituata anche io!). La scena di noi che in pigiama siamo uscite al buio, sulla neve per andare a lavarci i denti era abbastanza comica, e una delle mie amiche non voleva mettersi i pantaloni lunghi quindi é uscita direttamente quasi in costume e stivali. Io ammiro gli svedesi!

Abbiamo continuato a parlare, per la maggior parte del tempo ridendo sul mio accento italiano quando parlo svedese che assomiglia all´accento russo a volte, fino alle 2,30 quando siamo crollate a dormire. Di notte una delle mie amiche si é alzata dicendo “oddio fa freddo, oddio sto congelando, dove sono i miei pantaloni? voglio un´altra coperta, oddio sto congelando aiuto aiuto” é stata abbastanza comica come scena, poi siamo tornate tutte a dormire. E poi alle 6 un´altra mia amica si é alzata per prendere la legna, che guarda caso si trovava nella cassa sotto il mio letto, perché stava letteralmente congelando. L´ho aiutata ad accendere la stufa. Non sono svedese ma so accendere un fuoco meglio di loro, ho imparato ieri, niente male 😉

Stamattina ci siamo svegliate verso le 10, con le guance completamente gelate ma con un paesaggio meraviglioso fuori. Oggi c´é stato il sole. Quando ero in Italia durante i week end di settimane con cielo sereno c´era sempre brutto tempo, qui é esattamente il contrario, i week end sono tutti meravigliosi, e abbiamo davvero pochissima pioggia. Il sole qui scalda un sacco, ma la neve non si scioglie perché stiamo sempre sotto lo zero.

La vista con la quale mi sono svegliata stamattina

Siamo andate a casa per preparare la colazione. Per la prima volta ho preparato le crepes, mangiate con bacon, marmellata di mirtilli, lamponi, nutella. È stato molto piacevole, e verso 12 le mie amiche se ne sono andate. Ho pulito un po´e poi sono salita in camera a riposarmi

Alcune curiositá sugli svedesi:

æ Agli svedesi piace aiutare a preparare i pasti, si irritano se non gli dai qualcosa da fare, e per un´italiana la cosa é abbastanza strana

ø Ti aiutano a pulire e mettere a posto dopo che hai cucinato

æ Ti chiedono cosa vuoi per regalo di Natale, perché altrimenti “potresti rimanere insoddisfatto, ed é impossibile indovinare cosa l´altro vuole!”

ø Gli piace decidere tutto tutti insieme, nel vero senso della parola. Non vogliono che qualcuno rimanga deluso. Ma se qualcuno invita a casa qualcuno puó decidere completamente cosa fare. Ho chiesto di vedere il film con i sottotitoli in inglese e loro sono state d´accordo perché sapevano che era difficile per me capire, in Italia una cosa del genere non sarebbe mai capitata (anche perché nessuno sa l´inglese bene come gli svedesi!)

Sono stata tutto il giorno da sola dopo che le mie amiche se ne sono andate, dato che la mia famiglia era andata a Karlstad per la partita di floorball di Rebecca. Ho dormito quattro ore per recuperare il sonno di stanotte, ho studiato un po´di svedese e letto un libro in italiano. Il libro si chiama “E l´eco rispose” di Khaled Hosseini, avevo iniziato a leggerlo in Italia ma l´ho ricominciato. Ho finalmente finito di leggere il libro di inglese 5, e ritrovarsi dopo tre mesi a leggere qualcosa in italiano é una cosa stupenda, ti fa apprezzare ogni singola parola scritta.

Finalmente sono a letto pronta per dormire. Stamattina facevano -7 gradi e ora ne fanno -15, stanotte sono sicura che arriva a -20. Domani verso le 6 dovrebbe iniziare a nevicare, spero tanto di svegliarmi di nuovo come ieri mattina. Di mattina vorrei fare una passeggiata al freddo sulla neve per fare qualche foto e magari il video che dovrei fare da tanto tempo. Alle 15,30 andró con la mia famiglia al mio primo Julbord (tavolo di Natale), ovvero una specie di pranzo-cena che si tiene in un ristorante dove si mangiano tutti i piatti tradizionali del Natale svedese, quindi diciamo che la passeggiata mattutina mi fará bene. A partire da novembre é pieno di pubblicitá di julbord qui in Svezia, e gli svedesi lo adorano, anche perché si incontra tantissima gente. Non vedo l´ora di andarci! Dovrebbe essere una cosa del genere 🙂

Ho deciso di dividere il post in due parti perché sono stanchissima! L´altra parte dovrebbe arrivare domani 🙂

Godnatt!

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