Nostalgia nostalgia non sei riuscita a portarmi via!

Dopo Natale si inizia a scoprire la cultura. Niente di piú vero!

 

Sto costruendo un igloo. Nel week end voglio alzarmi presto per godermi le ore di luce e ricaricare le energie. Continuo a sentirmi ancora davvero stanca dopo essere tornata da scuola. Mangio un paio di smörgås ed esco un po´sulla neve. E pensare che per gli svedesi fa troppo freddo e non gli fa di uscire! ahahah

 

Questo week end é l´ultimo prima della tempesta. Da lunedí inizierá un nuovo semestre a scuola in cui ho deciso che faró tutte le prove scritte, perché voglio finire scuola con tutte le valutazioni.

 

Ho portato dall´Italia un cappello della Norvegia, e ridendo ho chiesto a Micael e Katarina “cosa ne pensate di  questo cappello?” e sono scoppiati a ridere. Katarina ha detto che é per un quarto norvegese perché la sua nonna materna era norvegese, e quindi mi hanno approvato il cappello ahahah

Poi le ho spiegato che la prima volta che l´ho vista in videochat ho subito pensato avesse origini lapponi, e lei ha detto che suo nonno materno era del Norrland (regione nordica della Svezia, da come probabilmente avrete capito, e quindi la parte “lappone”). Dopo avermi sentito dire questa cosa, forse Micael si é offeso e ha iniziato a dire che anche un suo nonno era del nord, mi ha fatto troppo ridere questa cosa! Il nonno di Katarina era un marinaio (che cosa poco vichinga!) e durante la seconda guerra mondiale la Norvegia fu presa dai tedeschi, e la nave dove si trovava il nonno fu attaccata. Lui insieme ad altri marinai si tuffó in mare e raggiunse la Svezia (la storia me l´ha raccontata oggi per la seconda volta, e mi viene sempre da sorridere pensando in che paese super vichingo sono capitata!). Ma non é finita! Grazie al cielo trovarono una nave svedese che li salvó, e da li inizió a lavorare nelle legnaie e come taglialegna (niente di vichingo ancora ahahah).

 

La Norvegia é piú ricca della Svezia. Katarina mi ha detto che ci abitano meno persone ma hanno piú turismo (fjärder-fiordi), ma soprattutto hanno i giacimenti di petrolio nel mare del Nord, sulla costa occidentale e settentrionale della Norvegia (giuro non ne avevo la minima idea-in svedese si dice ingen aning!)

 

Devo iniziare a leggere un nuovo libro, si chiama “Barnens lexicon” cioé “il lessico dei bambini” con tante parole accompagnate da disegni e descrizioni in svedese. Vi giuro lo amo ahahha é difficile imparare la lingua sempre negli stessi modi noiosi, quindi avere ogni tanto qualcosa di diverso e stimolante (perché alla fine sto imparando una lingua come ho imparato l´italiano da piccola) aiuta molto.

 

Al piú presto dovrei anche fare dei test della lingua svedese, per poi arrivare a giugno a fare “nationella provet” che é uno dei livelli piú alti di svedese. Lo farei gratis perché sono alunna della scuola e varrebbe come certificato internazionale.

 

Oggi sono tornata a scuola alle 14,30. Ho mangiato qualcosa e mi sono vestita con una maglietta a maniche corte, pantaloni da neve e giacca per andare sulla neve. In giardino la neve arriva alle ginocchia (fra una settimana forse inizia di nuovo a nevicare, speriamo!). All´inizio mi sono congelata, ma dopo un solo minuto a spalare neve ero caldissima e le mie guance erano giá diventate bordeaux! Sono stata un´ora e mezza fuori a spalare neve, facevano -11° e si, direi che é stato un bell´allenamento! In piú l´aria fredda pulisce e disinfetta (ditemi che si puó dire in italiano!) e ho come l´impressione che quest´anno non prenderó mai la febbre, o é solo al forza di volontá?!

 

Il Värmland ha come animale simbolo il lupo, e come pianta simbolo la stella di neve. Ecco qui la lista di tutti gli animali simbolo di tutte le regioni della Svezia

http://sv.wikipedia.org/wiki/Landskapsdjur

 

Domani lavoreró ancora sulla neve, magari bevendo un po´di zuppa di carne e pomodoro sulla neve, cosa c´é di meglio!? Forse andremo sul lago a camminare o sciare o pattinare, ma prima dobbiamo vedere se il ghiaccio é abbastanza spesso. Comunque, in caso di necessitá, mi sono fatta spiegare cosa si fa in caso di caduta nell´acqua gelida, e non sembra essere cosí tremenda la cosa. Pensavo ci si dovesse togliere immediatamente i vestiti (solo una non nordica puó pensare una cosa del genere) ma giustamente, se fuori fanno -15° e i vestiti sono bagnati di acqua che non va sotto lo 0, i vestiti bagnati proteggono, e poi ovviamente si deve correre sotto la doccia non dico bollente ma leggermente piú confortevole di gelata!

 

Quando si va sul lago ci si porta un salvagente con delle specie di “arpioni” appesi al collo che servono per tirarsi su piantandoli nel ghiaccio, appunto in caso di caduta. Katarina mi ha detto che chi aiuta il malcapitato ad uscire dall´acqua, deve sdraiarsi a pancia in giú, in modo da distribuire (ho impiegato un minuto per ricordarmi questa parola!) il peso sul ghiaccio.

 

Il corpo si abitua troppo velocemente ai cambiamenti di temperatura. Vorrei tanto essere capace dopo questo anno di andare a maniche corte durante l´inverno romano, ma forse é meglio che sia cosí, altrimenti morirei d´estate. E non voglio pensare cosa succederá a Fiumicino il giorno del mio ritorno!

 

Nostalgia nostalgia nostalgia non mi faccio portare via!

Devo sempre pensare a qualcosa da fare, non lasciarmi mai tempo libero per pensare all´Italia, altrimenti la nostalgia sale, anche se ora so come domarla!

Sto benissimo ora qui, finalmente mi sono ambientata, ogni giorno sento questa casa sempre come la mia casa

 

Micael mi ha raccontato che la vicina Svizzera che abita due case piú in la si era trasferita per un anno con suo marito, ma poi ha sentito nostalgia di casa ed é tornata a casa dai suoi genitori. Dopo tre mesi si é resa conto che casa sua non era li, ma era effettivamente qui in Svezia. Funziona stranamente il cervello vero?!

 

Domenica io e Katarina inizieremo step, e lunedí facciamo una prova di salsa (che hanno detto non si ballerá a coppia, pensate cosa arrivano a fare gli svedesi non gradendo il contatto fisico, ballano la salsa da soli! ahahah).

 

Ho una vita abbastanza impegnata ora, e la luce piano piano inizia ad aumentare (quattro minuti al giorno, che se ci pensate é tantissimo), ma sono sempre stanca! Non tanto per la luce ma per la mancanza del sole stesso, che non si sa (faktiskt-in effetti) dove sia, ed é sempre nuvoloso!

 

Gli svedesi si lavano davvero poco le mani, soprattutto dopo aver mangiato. Prendono lo smörgås toccando con le dita qualsiasi cosa ci sia sopra. Devono farlo altrimenti la fetta di quel qualcosa cadrebbe giú ahahah (noi siamo piú amanti dei carboidrati e risolviamo il problema con una fetta di pane in piú 😛 ). Comunque credo che questo li aiuti ad avere piú grasso sulla pelle (viking style!) e a non avere troppi problemi con il freddo.

 

Passiamo alla seconda parte vichinga del discorso (della serie, “come si vede che Katarina é nipote di un pescatore del nord” 🙂

Kata mi ha consigliato di non lavarmi la faccia la mattina in modo di avere piú grasso sulla faccia e non avere troppo freddo quando esco, oppure di asciugarmi sempre bene la pelle altrimenti mi congelo. E di non avere gomme da masticare alla menta quando sto fuori!

Mio papá mi ha regalato un libro che si chiama “The exchange student´s survival kit” che consiglio a tutti gli exchange students e le famiglie ospitanti di leggere. C´é un capitolo che parla di tutte le idee comuni e comportamenti conosciuti legati ad ogni paese, e sull´Italia c´é scritto che tutti i bambini vengono istruiti dalle mamme ad asciugarsi i capelli altrimenti ci si ammala. Katarina ora sta leggendo il libro, e credo riconoscerá la cosa, ma il fatto é che a me viene davvero il mal di testa se non li asciugo, e tutti gli svedesi invece vanno sempre in giro con i capelli bagnati anche con -10°!!!

 

In Svezia, soprattutto nei paesi piccoli come quello dove vivo io, le luci si lasciano sempre accese anche quando non si é in casa, perché se nel caso succedesse qualcosa, i vicini se ne potrebbero accorgere e chiamare aiuto.

Ora vado a costruire il mio igloo (la parte di oggi consiste nel buttarmi nella neve per compattarla dato che fa troppo freddo ahahah, sembra divertente no?

Ha en bra dag! Buona giornata

Hej då!

One thought on “Nostalgia nostalgia non sei riuscita a portarmi via!

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