Lavori primaverili (parte uno)

Sabato di vento, meno di 10° ma in fondo un clima piacevole. Vento dal sud. Certo altrimenti come potevo fare così caldo? 😀

La primavera sta volando

Stamattina abbiamo iniziato a pulire il giardino. Siamo stati fuori tre ore ed il tempo è davvero volato. È da dire che il giardino (tomten, si si chiama come babbo Natale!) è immenso e ci vorranno minimo un’altra decina di ore per rendere il lavoro decente.

Eravamo io, Katarina e Micael a pulire il giardino ed è stato molto divertente, e faticoso!

I compiti di pulizia sono raccogliere i rami caduti e le foglie secche, per portarli vicino alla riva ed accumularli per poi fare un rogo/fuoco (“eld”). Quando finiremo il lavoro inviteremo i vicini per bruciare tutto e ne approfitteremo per grigliare e stare in compagnia. Ora la montagna di rami è alta quasi due metri e con un diametro di 3 metri circa, e siamo solo a un terzo del giardino!

Durante l’inverno mi sono allenata a fare la contadina (le grandi pulizie del giardino si fanno due volte l’anno), anche se in Italia sono abituata a lavorare un po’ nel terreno di mia nonna, e ci metto poco a trasformarmi da studiosa di architettura a contadina con tagli sulle gambe e sulle braccia, pelle secca e tosse da polvere!

Ma pulire il giardino dopo che l’inverno è passato è davvero stupendo, è tutta un’altra cosa. Sinceramente non c´è un serio bisogno di farlo, ma è semplicemente un modo di sentire di più l’arrivo della primavera, stare al sole il più possibile, fare attività e soprattutto mostrare ai vicini un bel giardino 😀

L’altro compito è quello di tagliare i rami secchi delle piante. È stupendo pulire il terreno dalle montagne di foglie secche e scoprire che sotto sono già cresciuti i fiori primaverili, e quelli tipici della Pasqua. Grazie al clima mite di quest’anno, e anche perché la Pasqua è abbastanza tardi (fine aprile) i fiori sono riusciti ad arrivare in tempo. I fiori che crescono sono davvero tanti, grazie al vento e al gran numero di uccelli che viaggiano qui sopra ogni giorno, abbiamo anche i tulipani spontanei! Nella seconda parte del post pubblicherò un po’ di foto del giardino e dei fiori primaverili svedesi.

Dato che c´è luce fino alle otto e un quarto di sera (il crepuscolo dura poi fino alle nove e un quarto circa) lavoreremo anche questo pomeriggio, l’importante è coprirsi!

Fra poco usciamo per andare a mangiare da Monicha, la mamma di Micael. Dalla nonna si mangia sempre bene 😀

Ieri la lezione di ginnastica è stata uno spasso. Abbiamo giocato a cacio con una palla di un metro di diametro, di quelle per fare esercizi con gli addominali o con le braccia appoggiandoci sopra, ma mezza sgonfia. È stato uno spasso! Con tutte le risate che ci siamo fatti abbiamo fatto addominali a go-go senza accorgercene!

Ieri con la famiglia sono andata a Karlstad dopo scuola. Ci siamo un po’ sparsi nel centro commerciale e io mi sono infilata in un supermercato immenso dove c’era tutto (attrezzi per il giardinaggio, mobili, libri, giochi per bambini, utensili da cucina, e cibo), alla ricerca di un uovo di Pasqua di carta, delle uova piccole di cioccolato colorate e dei pulcini (finti ovviamente :D).

Ho trovato tutto e il mio piano è quello di riempire l’uovo di cioccolatini, metterci un tovagliolo di carta, i pulcini e dei fiori presi dal giardino, per regalarlo alla mia famiglia la mattina di Pasqua. Non la mattina di sabato come sono abituati gli svedesi a festeggiare, ma la mattina di Pasqua!, trasmettendo un po’ di tradizioni cattoliche.

Incredibile quanto tempo io abbia passato a dire che non sono religiosa, ma come una volta arrivata qui trovo facilissimo vedere le differenze tra la cultura cattolica e quella protestante, e come mi impegni a cercare di spiegare al meglio qualcosa che riguarda la mia religione, soprattutto perché è una parte importante della cultura italiana!

Ieri la luna era bellissima, appena la guardo mi si accende un sentimento di felicità, è la stessa che tutti quelli che conosco in ogni parte del mondo stanno guardando, non è la stessa cosa se ci pensi solo!

E che cos´è il crepuscolo della sera. Da una parte completamente buio, con le stelle e la luna, e un po’ più giù è giorno, più giù ancora è arancione…e così fino alle nove e mezza circa.

Grazie per le visite, sono arrivata a 3000 visitatori ieri 🙂

Ci sentiamo domani!

One thought on “Lavori primaverili (parte uno)

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