Liquore dolce, marciapiedi e caffè, tanto caffè!

6 settembre 2015

Immagino sia arrivata l’ora di raccontare qualcosa su quello che sta succedendo qui…anche se ho scritto un paio di settimane fa mi sembra siano passati mesi…

Per iniziare, la prima settimana che sono stata a Karlstad sono andata a un po’ di incontri e feste, dato che come avevo raccontato nell’articolo precedente, le prime settimane sono quelle di “iniziazione” dei ragazzi che frequentano il primo anno di un programma, e di feste a go-go. Sono riuscita ad incontrare gli studenti internazionali che vivono tutti quanti insieme al campus, a 10 minuti a piedi da dove abito. Hanno feste ogni giorno ed è una fortuna che non abito li, concentrarmi sullo studio sarebbe stato impossibile altrimenti! Comunque, sono stata ad un barbecue, ad alcune feste nelle cucine condivise dei corridoi, e ad alcune feste in alcuni locali (tra cui una vecchia fabbrica restaurata, che è enorme), che tra l’altro erano gratis per gli studenti dell’università. Sono stata anche ad un concerto nella piazza centrale della cittadina, organizzato da RixFm dove hanno cantato Loreen (che ha visto l’Eurovision Song Contest nel 2012) e Madcon, che non avevo la minima idea fossero norvegesi, e che avrebbero pensato di venire a Karlstad a cantare! Dopo quella serata siamo andati al pub degli studenti che si trova vicino all’università, ed è come un secondo soggiorno per tutti gli studenti…divani ovunque e cibo fast food ma fatto da loro quindi molto più salutare e buono, ed economico. Tra qualche settimana mi contatteranno perché ho lasciato la mia mail, e inizierò a lavorare li…non sarà proprio un lavoro perché si prende parte volontariamente, ma alla fine della serata si spartiscono le mance. Si incontra molta gente, si fa esperienza ed avrò la possibilità di allenare un po’ di svedese e inglese, quindi non vedo l’ora.

Ora condivido un appartamento con tre studentesse ed una ragazza che lavora, mi trovo bene ma a volte il desiderio di spazio per me stessa si fa sentire. In ogni caso, dato che le coinquiline e padrone di questa casa dovranno trasferirsi tra un po’, a metà ottobre anche io mi trasferirò in un appartamento molto confortevole qualche minuto da dove abito ora, e senza volerlo nella stessa via di dove queste mie amiche si trasferiranno! Ovviamente sto pensando già a come arredare il tutto e rendere la casa il più accogliente possibile in vista del lungo e freddo inverno che mi aspetta, ma intanto mi concentro sullo studio, che il 29 ottobre avrò il mio primo “tenta” ovvero esame universitario.

Una settimana e mezza fa ho iniziato a frequentare le lezioni del corso Intercultural Communication all’università di Karlstad. Le pagine da leggere sono molte e finora sono riuscita a leggerne velocemente circa 220, e tutto è molto interessante quindi non è ancora troppo pesante, nonostante prende molto tempo.

Lo scorso week end sono tornata a Uddeholm per trovare la mia famiglia e soprattutto aiutarli a dipingere la casa. Che dire, in Svezia faccio sempre nuove esperienze!

7 settembre 2015

Sabato a Karlstad ci sarà il Värmland Pride..la città si prepara: studenti si organizzano per andare con il gruppo dell’università, e da oggi gli autobus avevano delle bandiere arcobaleno montate agli angoli!

Mentre camminavo su un marciapiede di Karlstad, ho visto un ciclista che veniva verso di me e ho pensato che essendo il marciapiede diviso in una parte più grande dell’altra, è in questa che m sarei dovuta spostare…beh sbagliato! La parte grande è riservata ai ciclisti…non ai pedoni!

Nel weekend sono andata a trovare la mia famiglia ospitante, perché domenica sera ho cantato nel coro nel quale cantavo un paio di anni fa…e finalmente mi sono accorta di alcune delle più grandi differenze tra chiesa cattolica e protestante. Una delle più importanti è che si da più importanza alla propria persona, e non a ciò che si fa in relazione agli altri…stare a una messa svedese è come fare un’ora di psicoterapia, pensi a cosa fai bene per te o no. Mentre nelle messe cattoliche spesso il prete ti fa pensare su cosa hai fatto agli altri, o come non ti devi comportare con gli altri, soprattutto perché uno dei fondamenti del cattolicesimo è il senso di colpa. Comunque la religione protestante, almeno in Svezia, è basata sulla natura…molti salmi hanno esempi dati dalle stagioni, e da ogni cosa che ci sia in natura.

8 settembre

Che giornata! Mi sono svegliata presto per andare allo Skatteverket a Karlstad per inviare la domanda per ottenere la residenza in Svezia, vediamo se la ottengo…ora devo solo aspettare! Dopo sono corsa all’università per incontrare alle 11 un ragazzo australiano che ho conosciuto tra i tanti studenti internazionali, perché vuole allenarsi con lo svedese. Abbiamo bevuto molto caffè e mangiato dolci svedesi e a un certo punto dei ragazzi si sono messi a ballare in mezzo al bar dell’università, e alla fine sono passati per darci dei fogli di giornale arrotolati a formare dei coni, con dentro un foglio di plastica e popcorn! Poi ognuno sulla sua strada per le lezioni.

Devo dire una cosa sulle lezioni che forse vi sorprenderà. Le lezioni universitarie in Svezia non sono proprio come quelle americane. A lezione di solito il professore, che viene chiamato per nome, illustra dei power point che poi pubblicherà sulla pagina degli studenti, quindi a meno che non dica cose interessantissime o abbiamo un’ottima retorica, le lezione sono molto noiose. E diciamo che purtroppo anche quella di comunicazione interculturale è abbastanza noiosa. Il lavoro è soprattutto individuale. Per la prossima settimana c´è da preparare un lavoro di gruppo sulla cultura accademica, uno personale su cultura, shock culturale e etnocentrismo, e fra due settimane una presentazione del proprio paese, se si vuole portando qualcosa da mangiare! Domani avremo un seminario sulla comunicazione non verbale…sembra sarà interessante!

Ieri sono andata all’agenzia immobiliare tramite la quale affitterò l’appartamento per farmi vedere, perché dovevo essere accettata come affittuaria. Ho avuto una fortuna pazzesca perché anche se: 1) non accettano gli studenti free-mover come affittuari perché non hanno possibilità di identificarli abbastanza bene, mentre con gli erasmus è un’altra cosa 2) per accertarsi che una persona possa pagare l’affitto devono ottenere una busta paga o qualcos’altro….hanno deciso di non seguire le regole nel mi caso perché pensavano che meritavo davvero di avere l’appartamento parlando “così bene” svedese. Ogni tanto un po’ di fortuna ci vuole! Comunque, trasloco il 15 ottobre 😀

Qualche giorno fa abbiamo fatto un giro su un battello che fa il giro delle acque di Karlstad, che si poteva pagare con la tessera mensile dell’autobus, e sul quale pochi giorni prima erano saliti i principi svedesi Carl Philip e Sofia…ah! e oggi ho scoperto che ad Hagfors, dove ero stata exchange student due anni fa, oggi è andato il re a visitare il liceo dopo 5 anni dall’inaugurazione!

Io e le ragazze con cui vivo abbiamo deciso di allenarsi tutti i giorni questa settimana, ieri spinning e coreflex, oggi strength, domani spinning di nuovo. In più domani sera ci sarà la serata cinema degli studenti internazionali, all’università, e poi tutti al pub degli studenti…venerdì festa finale di inizio semestre…sabato pride dell’intero Värmland, mercato autunnale…e in più insieme a una mia amica andrò a trovare una delle nostre coinquiline che lavora ad un parco a Karlstad, e poi… allenamento, studio, studio,studio!

In più, tra qualche settimana ci sarà una cena internazionale con gli studenti internazionali…ognuno prepara il proprio tavolo (si dovrebbe fare a gruppi ma dato che sono forever alone dall’Italia me la caverò da sola!) e si devono preparare un piatto salato e uno dolce…

Giovedì ho l’audizione per cantare con il coro dell’università che si chiama “liquore dolce” (Söt Likör)…questa settimana sarà bella piena!

Vi scriverò un giorno 😀

2 thoughts on “Liquore dolce, marciapiedi e caffè, tanto caffè!

  1. Che splendido e particolareggiato reportage! La vita quotidiana nel grande nord, a fine estate, attraverso l’esperienza di una giovane e brillante studentessa… Sembra davvero di trovarsi la a condividerne non solo le emozioni, le gioie, le difficoltà, le soddisfazioni, ma anche i colori, i suoni, i sapori… Grazie, Rossella! Daniela

    • Ciao Daniela, che piacere averti tra i lettori! Ti ringrazio più io, mi fa piacere condividere qualcosa che interessa. Vedremo come si svilupperà la vita qui, ti terrò aggiornata 🙂

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...