Malmö!

Domenica 28 agosto 2016, Malmö

Sei e trenta, ticchettio continua di pioggia sulla finestra che di solito trasmette un sacco di luce nella camera da letto, tuoni. Come non ne avevo mai sentiti prima qui in Svezia. Ma probabilmente a Malmö, attaccata alla Danimarca mediterranea dei vichinghi svedesi, le cose procedono in maniera diversa.

Ho risposto alla persona dalla quale comprerò una bici questo pomeriggio, spero che smetta di piovere – ho scritto – anche io – la risposta. Forse questa pioggia non è tanto frequente dopotutto, o forse sono solo gli studenti internazionali a non essersi ancora abituati. Anche la proprietaria del ristorante si é fatta sentire verso le 6,30!

Comunque ora a ha smesso, e la camera inizia ad illuminarsi – altro lampo.

Da quando sono arrivata con mio papà mercoledì, non c´è stato un momento di pausa, siamo andati in giro, ovviamente andati da ikea e montato tutti i mobili, visitato i primi ristoranti stranieri della zona – e a Malmö ce n´è tanto di multiculturalismo! Ho avuto anche un incontro con la proprietaria di un ristorante/bar per un lavoro di cameriera/preparatrice di piatti ecc, di cui poi vi racconterò.

L’appartamento studentesco dove vivrò per i prossimi tre anni è molto spazioso e c´è spazio per un tavolo grande nel soggiorno/angolo cottura (che è più una parete che semplicemente un angolo) ed un piccolo divano letto ikea molto molto “dolce”. Ci sarà tempo e spazio per mettere una piccola tv su un mobiletto davanti al divano, ma l’altro giorno ad ikea ho preso la confezione sbagliata, portando a casa un’anta per un armadietto invece!

La camera da letto è quasi completamente arredata, con letto (non mi dire!), libreria, comodino e scrivania e relativa sedia, manca solo una parte estraibile della scrivania che non potrò montare finché non avrò un mago cacciavite. Well, Ikea is the solution!

Ci sono decine e decine di cose da organizzare ancora, e da quando sono arrivata non mi sono mai svegliata più tardi delle 7.00, andando a dormire più che distrutta intorno alle 21,30 quasi tutti i giorni.

Venerdì sera mio papà se n´é andato e diciamo è iniziata realmente la vita da sola, ma quasi non me ne accorgo ancora, dato che c´è un sacco di cose da mettere  in ordine, e poi l’anno scorso a Karlstad mi è servito da allenamento.

Venerdì comunque sono andata all’università per assistere ad una lezione, parte della settimana introduttiva, del servizio lavorativo presente all’università, tramite il quale aiutano gli studenti a scrivere i loro curriculum, le lettere di motivazione, preparare un colloquio, fare network ed usare LinkedIn bene. Ci saranno workshop all’università con la cadenza di un paio di settimane in media.

Per quanto riguarda il lavoro, questa settimana inizierò i primi turni a partire da mercoledì fino a sabato, questo posto si chiama Noi’s Café & Deli e si trova in centro vicino la piazza Triangeln. È specializzato in piatti vietnamiti ma soprattutto nel preparare cibo vengano, senza glutine e senza lattosio, insomma non proprio la mia cosa ma ultimamente sembra proprio essere una moda!

Venerdì all’università ho incontrato una ragazza nepalese con cui ieri sono andata in giro per la città alla ricerca di bici, ma non è stato facile come immaginavamo. Molte bici di seconda mano che vengono vendute sono rubate, ed il resto si aggirano intorno ai 100 euro e più, che a noi non andava molto di comprare! Comunque, durante questa passeggiata infinita, siamo arrivate vicino Rosengård, il quartiere delle proteste degli immigrati di cui si sentì parlare una decina di anni fa – macchine che hanno iniziato di nuovo ad essere bruciate la scorsa settimana. Ma intorno tutto tace e l’ambiente non è assolutamente spaventoso. Nella piazza di Gustav Adolf c´è un mercato di frutta e verdura – cosa che mi manca sempre stando in Svezia e nelle città piccole. Una via che parte dalla strada è piena invece di negozi alimentari di libanesi, afghani e molto più. Abbiamo comprato un po’ di frutta e verdura e chiacchierato con i venditori, qualcuno mi ha chiesto del terremoto in Italia. Mi sono sentita incredibilmente a casa con queste chiacchiere spontanee. Con Aastha abbiamo deciso di andare ogni sabato a fare spesa di frutta e verdura li – i prezzi sono assurdi, 1 euro al kl per le zucchine, dove  nei supermercati svedesi si paga per zucchina che compri!

Comunque, la mia sveglia ha suonato qualche minuto fa, forse dovrei alzarmi per farmi un caffè e fare colazione, oggi altra giornata impegnativa per me, spero solo che la pioggia smetta del tutto e possa andare ad ikea senza problemi e senza bagnarmi troppo!

A presto!

 

p.s. Ci sono e ci saranno foto a partire da questa settimana, solo che nel trasloco non trovo più il cavetto usb del telefono, che dovrò comprare in questi giorni, e soprattutto non ho tanto internet per caricare foto!

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