Vuoto riempitivo

Di quelli di cui a volte c´è bisogno per rivalutare la pienezza che invece abbiamo sempre a nostra disposizione, nonostante grandi difficoltà a riconoscerla. Uno sconvolgimento di ruoli, tempi, azioni, caratteri ed espressioni, che non per forza devono essere destinate a cancellare quelle precedenti, e neanche a negarle.

Un voler andare avanti ma con la voglia allo stesso tempo di fermare le lancette, che questi momenti sono indispensabili, e anche se al momento non sembra così, ti servono per aggrapparti ed emergere da questa confusa solitudine affollata di ricordi. Che forse solo ricordi non saranno mai.

Scrivere come passione e come sfogo di idee, che poi spesso le parole pronunciate  non hanno grande successo, tra i significati che ognuno di noi attribuisce a queste poche sillabe messe insieme, per finire in una seria di dubbi, domande, insicurezze e paure dei nostri stessi comportamenti, cercando di riempirle forzandoci di dargli un significato.

Un silenzio che vale mille parole