A bit norther

…and what in Swedish is called a “dagsutflykt”.

As sleeping issues are the new hobby, I thought it would me more ‘productive’ – apparently the only thing a student’s mind is set for – to sit and write on the blog, trying to write that post I was thinking about since Sunday.

Just this weekend has been again incredibly sunny and warm here in Malmö. I would say through all Sweden, as it uses to be when temperatures reaches the 20°, but Kiruna was an exception. I was scrolling the weather forecast when I saw that from South to North Sweden there was a difference of 20°, with snow in the top of the country and sun, happy and sweaty people on the bottom of it. I was deeply immersed into this crazy weather forecast when a minute later I realized that Kiruna would be my destination for a few days during the next week. But this is something I will write about when my deadlines . will be passed, and hopefully I will feel a bit less stressed with school work – stupid me, two extra courses did not really help, I guess!

So, back to Sunday, I woke up with a chill mood, realizing the sky full of strange shades of grey (oh how it sounds strange now doesn’t it?!) but later that bikers where going around with shorts and almost sweating. I messaged a friend asking whether she was up for a bike ride to Lund and back, as I had never tried it and neither did I have any laundry emergency going on, and one hour later we were biking on a 21 km path. Lund is a bit closer to where I live – ca 16 km by bike – but my friend thought we could have taken the chance to even reach Sularpsfarmen, in the little area of Sandby, to buy some eco vegetables and explore the area. After a very pleasant and quite fast ride, not without some google maps failures, we reached the place.

We had a very nice time enjoying the massive offer of vegetables, fruit, flowers and little snacks they sold. We first screened the place going through the market and just buying some chocolate snack and chips, then sat outside in the sun and recovering from biking. Then we went in again, chose among mushrooms, white asparagus and raspberry syrup. Then it started to rain (what a surprise!) but it was soon over so we biked to Lund, where we had ice cream and sat in a central square, enjoying the sun on a very special sort of armchairs.

On the way back there was head-wind, which together with the sun and a quite warm and humid air made the ride back a bit longer and tiring.

The great thing was to discover a longer part of bike paths in Malmö and Skåne than the one I am used to daily. There are more or less 800 km of walkable paths covered by the Skåneleden, and although not all parts may be reachable or practicable by bike, still many places are connected by bike paths, and more will come in the following years.

Something I would like to try soon is to bike to Bokskogen, just a bit southern of Malmö, visit the castle of Turup, probably camping or just as a day trip.

See you soon 🙂

Gite fuori porta – Lund

Approfittando del bel tempo, della tessera dei mezzi gratuita valida in tutta la regione della Scania che mi è stata regalata dal comune, e sentendo il bisogno di fare qualcosa di “libero” dopo l’esame di questa mattina, nel pomeriggio ho deciso di recarmi a Lund. Con soli dieci minuti di treno da Malmö ci si trova in una dimensione completamente diversa da quella della “grande” città in cui invece sto vivendo, e forse non proprio ciò che mi ero immaginata e di cui ero “invidiosa”. Lund è infatti quasi esclusivamente una città universitaria, il campus è distribuito su quasi la maggior parte dell’area cittadina e tutto è a misura di studente – e ovviamente di bicicletta! Arrivata lí intorno alle due di pomeriggio ho iniziato a perdermi nelle strade, sicura che comunque non mi sarei mai persa del tutto. Tutto è familiare, a partire dagli autobus che fanno parte dello stesso sistema di mezzi di trasporto di Malmö, il dialetto, e l’alto numero di studenti. Avrei immaginato di trovarmi in un posto pieno di coetanei, che vivono la vita universitaria e lo spirito comunitario al massimo, in confronto a come la vita studentesca di Malmö si differenzia. Invece ho trovato strade abbastanza deserte nel campus universitario, e molta gente in centro, che però assomiglia ad un qualsiasi centro di una qualsiasi città, sebbene ospiti una maggiore concentrazione di caffè accoglienti e librerie. La città si gira a piedi senza problemi, massimo due ore e si può riuscire ad andare in giro tra quasi tutte le vie della cittadina. Tutti i palazzi sono molto antichi – ebbene si, da romana ho iniziato a vedere ogni palazzo svedese come antico anche se magari risale all’Ottocento, come fanno tutti gli svedesi! – e sembra quasi di essere catapultati indietro nella storia passeggiando tra i vicoli incontrando gente che sembra essere molto più tranquilla e rilassata dei cittadini di altre cittadine svedesi più grandi.

Sicuramente un’idea per riempire una giornata noiosa, o per immergersi nello spirito invernale e natalizio, essendo Lund addobbata e illuminata manco dovesse ospitare i re – il papa l’hanno già accolto nel weekend dopotutto! – entrando in chiese e negozi per sentirsi immersi nella storia e riscaldarsi dalle fredde passeggiate.

Devo dire che l’inizio di quello che spero sia una lunga collezione di gite fuori porta per visitare la Scania è iniziato con il piede giusto. Certo, la sfida tra Scania e Värmland sarà dura ma ce la metterò tutta per cercare di immergermi al più non posso in questa regione che anche sembra piena di cultura, storie e tradizioni. Allontanarmi un po’, per poi tornare a Malmö rendendomi conto di come da cittadina di una città come Roma mi sentirò sempre a casa nel caos – soprattutto sentendo dei romani parlare nella stazione centrale di Malmö non appena tornata dalla “provinciale” Lund.