Roots – Radici – Agli sgoccioli

A poche ore dalla nascita di un nuovo giorno, stanotte all’una e mezza ero nel mio letto, sfogliando le prime piccole pagine del libro “Foreign to Familiar – Understanding Hot and Cold Cultures”. Cercando di allontanarmi dall’effetto della caffeina di una tazza di caffè bevuta alle diciannove e trenta, mi sono ritrovata a leggere ed immaginare quello che mi sono sempre ripetuta, per poi riconoscerlo nei caratteri stampati su pagine ingiallite. Siamo in un momento di cambiamenti, continui, giornalieri, la vita va sempre più veloce e la cosa che probabilmente potrebbe spaventare è che non sembriamo rendercene conto.

La percezione della vita e dello sviluppo da giovane a “persona realizzata” è cambiata incredibilmente da quella che era “solo” vent’anni fa. Chi voleva fare qualcosa che gli piaceva davvero nella vita, ma che magari non avrebbe dato risultati maturi e veloci, vedeva spesso visto come libertino, creativo, inaffidabile, surrealista, almeno in Italia, almeno per quello che ho percepito da molti racconti. Tanti cambiamenti al giorno d’oggi e soprattutto per la mia generazione, e la cosa che un po’ spaventa è il fatto che diventa sempre più difficile accorgersene, tutto va troppo veloce.

I 2Cellos fanno una tournée in Italia e me la perdo per un briciolo…

Nelle sere estive svedesi mi fermo a vedere il tramonto alle 21,30, ti sciocca, rimani in silenzio, a volte mi sento asociale ma sembra che non ci sia altro.

Forse per questo mi sembra che quest’anno sia passato ad una velocità incredibile. Nonostante quattro saggi da scrivere, alcuni da finire ed altri ancora da iniziare completamente, siamo agli sgoccioli di questo anno pieno di avventure e sfide.

Due giorni fa è stato il momento dell’ultima presentazione orale con una coppia di studenti della mia classe, il nostro tema si concentrava su un articolo sui bambini non accompagnati che arrivano in Svezia, e sulle procedure di accoglienza in case famiglia, famiglie adottive ed altri tipi di strutture. Nonostante la sfida del parlare mezz’ora in inglese, ed alti e bassi tra black-out di memoria più o meno visibili a causa dell’ansia di parlare in pubblico, il nostro argomento ha suscitato molto interesse, che si è poi sviluppato in una discussione molto accesa sui temi di integrazione, assimilazione, lingua ecc.

Questo maggio sta cambiando un po’ le cose, sarà il sole e i soliti cambiamenti di umore che esso porta, sarà il prospetto di rimanere a vivere a Malmö ed in generale in un posto per un periodo più lungo di solo un anno, come è successo ultimamente. Trasferirmi così tanto mi ha stancata, in qualche vuoto ti svuota, ti lascia letteralmente senza radici, che però nel tempo vengono ricostruite nella memoria, nei ricordi e nelle conoscenze.

Nove mesi fa alla ricerca di una bici perché vivere al Malmö senza una due ruote manco a pensarci! Ora me ne sto con una bici usata all’ingresso, l’altra

Momento estremamente creativo, sarà l’estate? Saranno le soddisfazioni che una dopo le altre si accumulano (poi vi racconterò meglio delle varie possibilità di lavoro che avrò per il prossimo semestre, alcune delle quali sono già state confermate)? O le migliaia di parole in inglese e svedese lette e scritte che piano piano si dissolvono di nuovo dalla mia bocca, occhi e orecchie come piccoli sogni.

In un tramonto che scioglie tutti tra silenzi, risate e bicchieri di una bevanda ai lamponi che sa di svedese. Ruote di bici che si bloccano mentre torni a casa di notte, un parco che non ti aveva mai fatto così paura, musica nelle orecchie ed auricolari che perdono i gommini a causa del forte vento, bici che sempre per il vento non può essere guidata con una sola mano. La bici che quando la vai a riprendere dal biciclettaio ha la ruota montata in modo diverso, e scopri che puoi guidarla senza mani. Le pedalate veloci, contro il vento, col vento dietro manco a pagarlo! Fiori bianchi e profumati, rubati da alberi di giardini, piante piantate e mai cresciute, sole che scalda, brucia. Bici grande compagna, in una Malmö che cresce e diventa sempre più mista di culture, dialetti, e accenti che non sono più accenti ma ormai sono già lingue.

Svedesi, e me compresa, impazzita per 25° in un venerdì di maggio, lezioni sospese all’ultimo momento che tutti immaginano sia perché il professore voglia prendersi il sole, violoncelli, persone che camminano, e lo sport che qui in Svezia è sempre al centro di tutto, colazioni a contemplare davanti alla finestra che affaccia sul parco. Finestra aperta, cinguettii e soffi di vento leggero.

Il programma con alcuni amici di pedalare fino al bosco di betulle a 15 km da qui questo sabato, rimanere una notte in tenda, esplorare, tornare cercando di trovare l’orientamento.

Piani estivi di esplorazione, work in progress.

Of Scandinavian books, smiling faces before sad goodbyes and Asian dinners

I am in the strongest writer feeling I ever had. Sitting on my bed with the back against the wall, a pillow inbetween. A mug with hot camomilla was waiting to cool down dancing on the bed until some seconds ago. Now it is empty and I leave my writing flewing.

Yesterday, or exactly for forty minutes ago, is been the last day of my first week free from school/university. Definitely a very nice week very full of things, satisfactions and sport, and also a bit of Sun. Monday was the Swedish national day and I went with some friend to a city park where we got free coffee and sunbathed and talked. During the week I biked a few times to and back from the city, I went to the cinema with my Swedish friend Veronica and watched The Dressmaker (which I recommend, but be prepared for very depressing moments!). On Friday – or Thursday? – I went to the hospital ‘cause I was really not feeling that well, but then they told me just to take some paracetamol and to rest – ok I am probably getting paranoid about illness? I know there is a word for it but I really cannot remember which it is! Funny thing…when I was at the hospital I saw a girl which I would actually meet again at campus yesterday…never met her before but she has been staying here for the whole semester!

During this week I also got the result from Linköping university, telling me that I actually passed the TISUS exam, which means that my Swedish is at this time on level C1 and that I could – but I want to wait a bit first – study at university in Swedish. Because now, for the 15 credits I have left in each semester  I will prefer to study extra courses in English. For example for this semester (the first one, the autumn semester) I subscribed for “Childrens’ rights” and “Creative Writing 1”, let’s see which one I get in! The other thing about TISUS is that it could be very useful to show it for job opportunities.

Another nice thing is that I completely fixed accomodation and travel to Finland where I will work as a waitress during the whole month of July! I will arrive there on the 28th o June and probably couchsurf for a night to see the capital (Mariehamn). Then the people who will host me – they are a family living just a 3-kilometres walk from the restaurant – will come and pick me up from the city to the little village.

One of these days I had a dinner with some girls from Hong-Kong sitting outside in the Sun at campus…very nice evening, followed by a very late walk to the lake to see the Sunset at 22.15)…we did not make it in time but the colors at the horizon were still amazing.

Yesterday morning I went with some people to IKEA to have the brunch they sell for 69kr. I did not eat it yesterday but it looked wonderful and very good so I will definitely try it on the day of my 20th birthday! Replacing the trial of KFC which will open exactly on the 22nd! Going out from the restaurant we went around IKEA and I bought a candle (a-must-to!) and some paper boxes to move from the apartment. So yesterday afternoon after a little siesta of JUST two hours more or less, I started to pack a bit. In the evening I went to campus and played Chinese chess with the German girls.

But what about today? I woke up around 8 and had breakfast, continued to pack a bit and then biked to the second hand market – I learned a new term today since this is called also flea market! I got lost a bit of course before finding the place…the market was pretty big and there were nice things and very cheap! I totally spent 30 kr – around 3 euros – and bought six books and a little painting with a Japanese girlturning to the viewer, very relaxing picture! The books I bought are from Swedish, Finnish and Icelandic authors, all in Swedish so that I can train a lot the language. I think I will pack them very soon since I still have other books to finish. Flea market are definitely good to buy cheap books! If you are interested about the books I read, you can just check my page on Goodreads here 🙂

When I biked back I passed by the museum in the city centre and I went in to visit some exhibitions, but unfortunately the historical part – the biggest and usually most intresting one – was closed so I jsut walked in very fast and used the bathroom! When I was unlocking my bike to go home, I saw how nice it would have been to just lay on the grass in the sun for a bit, and so I did for half a hour. When I biked home I was very tired and with a bit of headache and the last uphill is been as difficult as it never had. So I slept 2 hours – I am really tired when the Swedish summer arrives! – and had dinner later…and went to campus to say goodbye to some girls leaving tomorrow.They prepared food like spring rolls, sushi and coconut milk with some riceballs in it…very tasty! Something that really surprised me is that one girl from Hong Kong that I know is not good in using chop sticks! And most of the Asian people I know do not like soy sauce because too salty!

I am a bit excited to see Italy playing against Belgium tomorrow ( it is the first match), but especially playing against Sweden on Friday! It is very intresting to watch a match with people from different cultures…and yes, I am a real culture addicted-geek!

Btw…meeting all these people from Asia during these two semesters really made me change my mind about visiting Asia. Now it is in the third position of the ranking of places I want to visit…Ireland, Czech Republic and Asia! Mmmmhhh…just need the money, but I am very positive about finding a job in Malmö! So good luck to me!

Just a thing more about today’s day. I met a guy I know who is from Pakistan and is fasting right now, and what more? He is actually following the sweidhs time – I am surprised because I read that people were admitted to eventually follow the time at La Mecca if the days were getting too long in some part of the world – as it is in Sweden. But he actually told me that he is fasting for 20 hours – so 2.15 to 22.25 today for example. I really enjoy to get to know cultural and religious realities by really meeting people and not just by reading things on the internet orin books!

I am gonna get some sleep now, I’ll see you soon!!!!

Goodnight!